Warning: Class __PHP_Incomplete_Class has no unserializer in /home/content/n3pnexwpnas01_data02/74/3448974/html/wp-content/object-cache.php on line 855

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /home/content/n3pnexwpnas01_data02/74/3448974/html/wp-content/object-cache.php:855) in /home/content/n3pnexwpnas01_data02/74/3448974/html/wp-includes/feed-rss2.php on line 8
LAVORO – RiscattoNazionale.com http://riscattonazionale.com È ora di riprenderci la nostra patria Mon, 23 Jan 2017 18:19:14 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.7.1 CGIL, CISL E UIL FIRMANO IL VIA LIBERA AI LICENZIAMENTI! NEL SILENZIO DEI MEDIA TRADISCONO ANCORA I LAVORATORI! http://riscattonazionale.com/cgil-cisl-uil-firmano-via-libera-ai-licenziamenti-nel-silenzio-dei-media-tradiscono-ancora-lavoratori/ http://riscattonazionale.com/cgil-cisl-uil-firmano-via-libera-ai-licenziamenti-nel-silenzio-dei-media-tradiscono-ancora-lavoratori/#respond Wed, 21 Sep 2016 14:55:48 +0000 http://riscattonazionale.com/?p=3511 CGIL, CISL E UIL FIRMANO IL VIA LIBERA AI LICENZIAMENTI! NEL SILENZIO DEI MEDIA TRADISCONO ANCORA I LAVORATORI! L’ACCORDO SOTTOSCRITTO IERI DA CGIL CISL UIL CONFINDUSTRIA È DESTINATO AD AVERE CONSEGUENZE PESANTI SULLE LAVORATRICI ED I LAVORATORI. SEBBENE SI TRATTI PER ORA SOLO DI UNA PROPOSTA INVIATA AL GOVERNO I SUOI FRUTTI AMARI SARANNO MOLTO …

L'articolo CGIL, CISL E UIL FIRMANO IL VIA LIBERA AI LICENZIAMENTI! NEL SILENZIO DEI MEDIA TRADISCONO ANCORA I LAVORATORI! proviene da RiscattoNazionale.com.

]]>
CGIL, CISL E UIL FIRMANO IL VIA LIBERA AI LICENZIAMENTI! NEL SILENZIO DEI MEDIA TRADISCONO ANCORA I LAVORATORI!

L’ACCORDO SOTTOSCRITTO IERI DA CGIL CISL UIL CONFINDUSTRIA È DESTINATO AD AVERE CONSEGUENZE PESANTI SULLE LAVORATRICI ED I LAVORATORI. SEBBENE SI TRATTI PER ORA SOLO DI UNA PROPOSTA INVIATA AL GOVERNO I SUOI FRUTTI AMARI SARANNO MOLTO PIÙ VELOCI. CON UN TRATTO DI PENNA IL SINDACALISMO CONFEDERALE HA CONDIVISO UN SISTEMA PREDETERMINATO DI GESTIONE DEGLI ESUBERI IN BARBA ALLE TANTISSIME DURE VERTENZE IN DIFESA DELL’OCCUPAZIONE APERTE ED A QUELLE, PURTROPPO TANTE, CHE SI APRIRANNO INCENTIVATE DA QUEST’INTESA.

La cancellazione della mobilità e la riduzione complessiva del sistema di protezione rappresentato dagli ammortizzatori ,grazie alla legislazione degli ultimi governi, è parte di un disegno complessivo di progressiva demolizione del sistema sociale italiano che punta a addossare i costi delle ristrutturazioni aziendali a lavoratori e imprese sgravando così le casse dello Stato da ogni onere e responsabilità.

L’accordo è organico a questo processo e si predispone inoltre ad accogliere le modifiche della legislazione sulle pensioni per l’uscita anticipata, a carico del lavoratore, che sempre Cgil Cisl Uil governo stanno discutendo. Non solo si mette la parola fine ad ogni presunto contenzioso di parte sindacale sulle controriforme del lavoro degli ultimi anni, Cgil Cisl Uil e imprese assumono lo stesso punto di vista sulla presunta oggettività delle ristrutturazioni, sulla gestione degli esuberi, sul trattamento economico da riservare alla cacciata di ogni singolo lavoratore. Con buona pace del conflitto per difendere il patrimonio industriale e produttivo, per rivendicare scelte alternative ai licenziamenti.

Nel testo quella che viviamo viene definita come una semplice fase di transizione industriale fingendo così ipocritamente di non sapere che l’occupazione e interi settori industriali sono persi per sempre e che i percorsi di ricollocazione e formazione non hanno mai rappresentato una possibilità seria di un nuovo lavoro ma solo un grande business sulle spalle dei licenziati. Non una parola per fermare le delocalizzazioni, la cessione di rami d’impresa e le tante altre furbate padronali costruite per attaccare salari e occupazione.

Con la cosiddetta “Offerta conciliativa” ,tecnicismo per indicare la proposta economica e formativa per indurre ad accettare il licenziamento e conseguente chiusura tombale del rapporto di lavoro, Cgil Cisl Uil consegnano i lavoratori considerati in esubero nelle mani dell’impresa. In questo modo si autorizzano e si incentivano i padroni a licenziare, infatti non solo potranno beneficiare di una certezza dei costi dell’operazione ma hanno cosi la garanzia di una condivisione sindacale definita centralmente e che non può essere messa in discussione azienda per azienda dalle categorie di Cgil Cisl Uil.

Siamo davanti ad una ulteriore intesa parziale. che segue quella sulla detassazione del salario aziendale dello scorso luglio, corollario dell’accordo complessivo sul modello contrattuale che pare sempre più vicino. Camusso Barbagallo Furlan in questi ultimi mesi hanno lavorato alacremente in difesa del governo con un occhio di particolare riguardo allo scoglio più difficile per Renzi: il referendum costituzionale.

In cambio ottengono una nuova legittimazione di Cgil Cisl Uil una concertazione della miseria di cui hanno un bisogno disperato vista la durissima crisi di rappresentanza, di credibilità e di risorse che attraversa il sindacato confederale italiano. Se il Jobs Act ha rappresentato la liberalizzazione dei licenziamenti individuali, quello sottoscritto ieri si incarica di rendere liberi quelli collettivi.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK (QUI) o (QUI) o (QUI)

Seguici su Twitter (QUI)

Google + (Qui)

Al nostro canale Youtube (Qui)

Iscriviti al nostro gruppo Facebook (Qui) o (Qui) o (Qui) o (Qui

Fonte clicca QUI

L'articolo CGIL, CISL E UIL FIRMANO IL VIA LIBERA AI LICENZIAMENTI! NEL SILENZIO DEI MEDIA TRADISCONO ANCORA I LAVORATORI! proviene da RiscattoNazionale.com.

]]>
http://riscattonazionale.com/cgil-cisl-uil-firmano-via-libera-ai-licenziamenti-nel-silenzio-dei-media-tradiscono-ancora-lavoratori/feed/ 0
Best Western assume camerieri http://riscattonazionale.com/best-western-assume-camerieri/ http://riscattonazionale.com/best-western-assume-camerieri/#respond Sat, 23 Jul 2016 16:35:43 +0000 http://riscattonazionale.com/?p=3092 Best Western assume camerieri Best Western offre nuove possibilità di lavoro. La famosa catena alberghiera Best Western ricerca varie figure nel settore alberghiero da impiegare nei proprihotel. Il gruppo conta oltre 4200 hotel in 80 paesi e propone nuove offerte di lavoro per le diverse mansioni richieste in hotel. Hotel 4 stelle Sesto S. Giovanni …

L'articolo Best Western assume camerieri proviene da RiscattoNazionale.com.

]]>
camerieri

Best Western assume camerieri

Best Western offre nuove possibilità di lavoro.

La famosa catena alberghiera Best Western ricerca varie figure nel settore alberghiero da impiegare nei proprihotel. Il gruppo conta oltre 4200 hotel in 80 paesi e propone nuove offerte di lavoro per le diverse mansioni richieste in hotel.

Hotel 4 stelle Sesto S. Giovanni ricerca 1 cameriere di sala:
2 anni di esperienza
capacità di lavorare in team
Buona conoscenza lingua inglese.

Hotel a Milano ricerca seconda governante:
Esperienza pregressa nel ruolo
controllo camere
controllo attività a supporto della governante
ottima conoscenza lingua inglese
domiciliato a milano

Hotel 4 stelle centro milano ricerca addetto colazioni:
accoglienza e servizio colazioni
esperienza pregressa nel ruolo con clientela internazionale
ottima conoscenza inglese e preferibilmente spagnolo
forti doti relazionali
disponibilità a lavorare su turni, in giorni festivi con inizio turno ore 6.00

Per candidarsi e consultare tutte le offerte, visitare il sito del gruppo alla sezione lavora con noi

ISCRIVITI ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK (QUI) o (QUI) o (QUI)

Seguici su Twitter (QUI)

Google + (Qui)

Al nostro canale Youtube (Qui)

Iscriviti al nostro gruppo Facebook (Qui) o (Qui) o (Qui) o (Qui

Fonte clicca QUI

 

L'articolo Best Western assume camerieri proviene da RiscattoNazionale.com.

]]>
http://riscattonazionale.com/best-western-assume-camerieri/feed/ 0
Sospeso nel vuoto sulla diga: “Ho perso il lavoro…” http://riscattonazionale.com/sospeso-nel-vuoto-sulla-diga-perso-lavoro/ http://riscattonazionale.com/sospeso-nel-vuoto-sulla-diga-perso-lavoro/#respond Thu, 21 Jul 2016 05:35:10 +0000 http://riscattonazionale.com/?p=2789 Sospeso nel vuoto sulla diga: “Ho perso il lavoro…” Drammatica scelta di un uomo di 43 anni di Villa Santina, piccolo comune in provincia di Udine: ieri mattina, infatti, si è recato a Verzegnis, paesino carnico vicino a Tolmezzo dove è a stato ricavato un invaso artificiale, quello dell’Ambiesta. L’uomo è arrivato sul coronamento della …

L'articolo Sospeso nel vuoto sulla diga: “Ho perso il lavoro…” proviene da RiscattoNazionale.com.

]]>
SOSPESO

Sospeso nel vuoto sulla diga: “Ho perso il lavoro…”

Drammatica scelta di un uomo di 43 anni di Villa Santina, piccolo comune in provincia di Udine: ieri mattina, infatti, si è recato a Verzegnis, paesino carnico vicino a Tolmezzo dove è a stato ricavato un invaso artificiale, quello dell’Ambiesta. L’uomo è arrivato sul coronamento della diga e si è lasciato cadere nel vuoto, precipitando per circa 60 metri. Il 43enne si è schiantato su una superficie di sasso e cemento, senza finire in acqua. Una morte atroce che ha reso inutili i soccorsi del personale medico del 118 giunto subito sul posto per cercare di salvarlo. In base a quanto si è appreso, l’uomo stava attraversando un periodo di depressione dopo la separazione e la perdita del posto di lavoro.

La scia di suicidi per problemi economici e lavorativi degli ultimi anni è davvero lunga: nelle scorse settimane aveva fatto molto scalpore la vicenda del recanatese Gianluca Caporaletti, imprenditore di 48 anni del ramo elettrico, il quale si è tolto la vita impiccandosi all’interno della propria azienda all’interno dell’area ex Eco, in via Ceccaroni. L’uomo venne ritrovato privo di vita da due dipendenti dell’azienda, arrivati per il loro turno di lavoro, l’altro giorno poco prima delle otto del mattino. Più di recente, Salvatore De Francesco, ex dipendente della Ixfin – azienda casertana ormai dismessa – si è suicidato gettandosi dal terrazzo del palazzo in cui viveva la sorella. “Scusatemi, ma così non ha più senso vivere”, le parole nell’ultimo, tragico biglietto lasciato ai suoi familiari.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK (QUI) o (QUI) o (QUI)

Seguici su Twitter (QUI)

Google + (Qui)

Al nostro canale Youtube (Qui)

Iscriviti al nostro gruppo Facebook (Qui) o (Qui) o (Qui) o (Qui

Fonte clicca QUI

L'articolo Sospeso nel vuoto sulla diga: “Ho perso il lavoro…” proviene da RiscattoNazionale.com.

]]>
http://riscattonazionale.com/sospeso-nel-vuoto-sulla-diga-perso-lavoro/feed/ 0
TOSCANA, LAVORATORI PAGATI CON BUONI PASTO: THIS IS ITALY OF RENZI! http://riscattonazionale.com/toscana-lavoratori-pagati-buoni-pasto-this-is-italy-of-renzi/ http://riscattonazionale.com/toscana-lavoratori-pagati-buoni-pasto-this-is-italy-of-renzi/#respond Tue, 19 Jul 2016 13:35:01 +0000 http://riscattonazionale.com/?p=2463 TOSCANA, LAVORATORI PAGATI CON BUONI PASTO: THIS IS ITALY OF RENZI! Chi pensava che la retribuzione del lavoro accessorio tramite voucher fosse precarizzante si prepari: c’è anche di peggio. Iniziano infatti a spuntare casi di lavoratori super-precari pagati in parte anche con buoni pasto Chi pensava che la retribuzione del lavoro accessorio tramite voucher fosse precarizzante si prepari: c’è anche di …

L'articolo TOSCANA, LAVORATORI PAGATI CON BUONI PASTO: THIS IS ITALY OF RENZI! proviene da RiscattoNazionale.com.

]]>
pagliaccio

TOSCANA, LAVORATORI PAGATI CON BUONI PASTO: THIS IS ITALY OF RENZI!

Chi pensava che la retribuzione del lavoro accessorio tramite voucher fosse precarizzante si prepari: c’è anche di peggio. Iniziano infatti a spuntare casi di lavoratori super-precari pagati in parte anche con buoni pasto

Chi pensava che la retribuzione del lavoro accessorio tramite voucher fosse precarizzante si prepari: c’è anche di peggio. Iniziano infatti a spuntare casi di lavoratori super-precari pagati in parte anche con buoni pasto. Nella maggior parte dei casi significa retribuzioni più basse e nessuna copertura previdenziale e assicurativa. La denuncia porta la firma dellaCgil Toscana e riguarda un fenomeno cominciato a affiorare a fine 2015, soprattutto in ristoranti e bar. I casi accertati sono al momento una decina, la maggior parte a Firenze: “Temiamo che si tratti solo della punta dell’iceberg”, dice a ilfattoquotidiano.itLuana Del Bino, coordinatrice regionale degli uffici vertenze. Il governatore Enrico Rossi, parlando con Il Tirreno che per primo ha acceso i riflettori sulla questione, ha chiesto di “arrestare chi lo fa” perché “questa non è neanche una forma di degrado: è unaviolazione della dignità del lavoratore”. Giuseppe Civati(Possibile) sul suo blog parla ironicamente di “supervoucher”, poi attacca: “Se le imprese faticano a stare sul mercato è una brutta notizia. Ma costringere i lavoratori a stare al di sotto delle condizioni di umanità lo è anche di più”.

CLICCA MI PIACE PER SEGUIRCI SU FACEBOOK!

“Casi analoghi nel mondo della vigilanza, delle mense e delle pulizie” – Il ricorso ai buoni pasto per pagare i precari non stupisce Cisl e Uil: “E’ aberrante: casi simili esistono purtroppo anche nel mondo della vigilanza, delle mense e delle pulizie” conferma al Fatto Marco Conficconi, segretario regionaleUiltucs. “La fantasia di alcuni datori di lavoro è senza fine, di questo passo si arriverà al baratto“, attacca Carlo Di Paola, segretario toscano Fisascat-Cisl. I lavoratori che si sono rivolti alla Cgil per denunciare la loro condizione sono soprattutto lavapiattie semplici addetti alle pulizie della cucina, la maggior parte di essi 55enni disoccupati di lungo corso senza piùammortizzatori sociali oppure giovanissimi.

“Il pagamento tramite buoni pasto è illegittimo” – Il pagamento tramite buoni pasto – precisa la Cgil – è “illegittimo”. Il ticket nasce infatti “non per pagare il lavoro ma come benefit per le ditte che non sono dotate di mensa aziendale”. Il sindacato evidenzia le “controindicazioni” a livello economico, previdenziale e assicurativo. Il taglio minimo del “buono lavoro” è ad esempio di 10 euro (equivalente a una retribuzione oraria di 7,5), il doppio di quello previsto per i buoni pasto. Le coperture Inps e Inail? Un voucher di 10 euro garantisce 2,5 euro di contributi previdenziali e assicurativi mentre i ticket fino a un importo giornaliero di 5,29 euro non prevedono alcuna copertura. Dalla Cgil fanno inoltre notare che i buoni pasto sono spendibili sono in determinati circuiti e in alcuni casi solo dopo mesi dalla loro emissione. “Peggio di così – attacca Del Bino – c’è solo la retribuzione totalmente in nero”.

Un mix a base di lavoro nero, voucher e buoni pasto – Per pagare il lavoro accessorio – prosegue Del Bino – si inizia a ricorrere sempre di più a una sorta di “mix” tra “paga in nero, voucher e buoni pasto”. L’esponente Cgil ricorda ad esempio il caso di un lavoratore di un ristorante di Pistoia “inizialmente retribuito in nero, in secondo tempo pagato con buoni pasto, poi retribuito con voucher, successivamente assunto per un periodo di prova di 2 mesi e infine licenziato per non aver superato la prova”. Nessuno stupore per Di Paola: “Nel mondo degli appalti ne ho viste di tutti i colori. In passato un titolare aveva pagato formalmente il lavoratore tramite assegno, salvo poi richiederne indietro la metà dell’importo”.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK (QUI) o (QUI) o (QUI)

Seguici su Twitter (QUI)

Google + (Qui)

Al nostro canale Youtube (Qui)

Iscriviti al nostro gruppo Facebook (Qui) o (Qui) o (Qui) o (Qui

Fonte clicca QUI

L'articolo TOSCANA, LAVORATORI PAGATI CON BUONI PASTO: THIS IS ITALY OF RENZI! proviene da RiscattoNazionale.com.

]]>
http://riscattonazionale.com/toscana-lavoratori-pagati-buoni-pasto-this-is-italy-of-renzi/feed/ 0
Euronics: lavoro per studenti, disoccupati, casalinghe http://riscattonazionale.com/euronics-lavoro-studenti-disoccupati-casalinghe/ http://riscattonazionale.com/euronics-lavoro-studenti-disoccupati-casalinghe/#respond Mon, 18 Jul 2016 02:35:29 +0000 http://riscattonazionale.com/?p=2265 Euronics: lavoro per studenti, disoccupati, casalinghe Euronics assume . Vediamo quali sono le posizioni aperte, dove inviare il curriculum vitae e come candidarsi. Euronics offre lavoro generalmente a capi reparto, commessi, store manager, magazzinieri e impiegati; i contratti offerti variano in base alla posizione da ricoprire e non mancano le opportunità in stage.  La nota società di elettronica e elettrodomestici offre …

L'articolo Euronics: lavoro per studenti, disoccupati, casalinghe proviene da RiscattoNazionale.com.

]]>
euronics

Euronics: lavoro per studenti, disoccupati, casalinghe

Euronics assume . Vediamo quali sono le posizioni aperte, dove inviare il curriculum vitae e come candidarsi.

Euronics offre lavoro generalmente a capi reparto, commessi, store manager, magazzinieri e impiegati; i contratti offerti variano in base alla posizione da ricoprire e non mancano le opportunità in stage.

Stage addetti alle vendite

Gli stage Euronics sono retribuiti solitamente con un compenso pari a 500€ mensili e possono portare all’inserimento definitivo in azienda. Gli stagisti dovranno occuparsi della gestione della clientela, collaboreranno al raggiungimento degli obiettivi di vendita, forniranno assistenza tecnica ai clienti e riordineranno i prodotti esposti. Ai candidati è richiesta la disponibilità a lavorare su turni.

Stage data entry

La risorsa verrà inserita negli Uffici Commerciali e dovrà inserire dati di diversa natura utilizzando software specifici dell’azienda. Euronics offre lavoro principalmente a laureati con dimestichezza col Pacchetto Office (fondamentale la conoscenza di Excel), buona velocità di inserimento dati e discrete abilità manuali.

Direttori di punto vendita

L’offerta di lavoro Euronics è finalizzata all’inserimento di Store Manager.

Vice Store Manager

I selezionatori dell’azienda cercano candidati con minimo 2 o 3 di esperienza nel ruolo o maturata in qualità di Commesso/a, inoltre sono richieste buone doti relazionali.

Altre figure ricercate

Si cercano inoltre candidati a vari livelli di esperienza, in base alla posizione offerta, da inserire con contratto di lavoro a tempo indeterminato. Euronics raccoglie candidature spontanee per i seguenti profili professionali:

  • Direttori di punto vendita
  • Addetti alle vendite
  • Cassieri
  • Magazzinieri

Opportunità in stage

Le offerte di stage sono rivolte a cassieri, commessi e magazzinieri da inserire per un minimo di 4 mesi fino a un massimo di 24: queste opportunità vengono rinnovate ciclicamente. I tirocini sono rivolti principalmente a studenti, diplomati e laureati.

Euronics offre ulteriori opportunità di lavoro a disoccupati, pensionati, casalinghe, studenti, cassintegrati, ovvero principalmente a chi è interessato ad un lavoro occasionale accessorio retribuito con i voucher lavoro Inps: la società offre lavoro come addetti alle vendite.

Candidatura

Le candidature devono essere presentate sul sito della società nella sezione Lavora con noi ed è sufficiente inserire il proprio curriculum vitae nell’apposito modulo.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK (QUI) o (QUI) o (QUI)

Seguici su Twitter (QUI)

Google + (Qui)

Al nostro canale Youtube (Qui)

Iscriviti al nostro gruppo Facebook (Qui) o (Qui) o (Qui) o (Qui

Fonte clicca QUI

L'articolo Euronics: lavoro per studenti, disoccupati, casalinghe proviene da RiscattoNazionale.com.

]]>
http://riscattonazionale.com/euronics-lavoro-studenti-disoccupati-casalinghe/feed/ 0
SVIZZERA, IL SOGNO DEI MEDICI ITALIANI: STIPENDI TRIPLICATI! http://riscattonazionale.com/svizzera-sogno-dei-medici-italiani-stipendi-triplicati/ http://riscattonazionale.com/svizzera-sogno-dei-medici-italiani-stipendi-triplicati/#respond Wed, 13 Jul 2016 13:05:16 +0000 http://riscattonazionale.com/?p=1596 SVIZZERA, IL SOGNO DEI MEDICI ITALIANI: STIPENDI TRIPLICATI! Il numero di dottori che si sono trasferiti è cresciuto di quattro volte nel giro di otto anni. Arrivano tanti chirurghi perché esserlo in Italia è diventato “disincentivante” e “chi è specializzato è in grado di svolgere autonomamente gli interventi”. Le differenze rispetto al nostro Paese? “Qui …

L'articolo SVIZZERA, IL SOGNO DEI MEDICI ITALIANI: STIPENDI TRIPLICATI! proviene da RiscattoNazionale.com.

]]>
medici

SVIZZERA, IL SOGNO DEI MEDICI ITALIANI: STIPENDI TRIPLICATI!

Il numero di dottori che si sono trasferiti è cresciuto di quattro volte nel giro di otto anni. Arrivano tanti chirurghi perché esserlo in Italia è diventato “disincentivante” e “chi è specializzato è in grado di svolgere autonomamente gli interventi”. Le differenze rispetto al nostro Paese? “Qui c’è cura del dettaglio in tutti gli ospedali. Da noi magari c’è un centro d’eccellenza e uno disastroso”

Così vicina, eppure così diversa. Stiamo parlando della Svizzera, che nel giro di pochi anni è diventata una delle mete più ambite daimedici italiani. Come riporta un’indagine dell’Associazione Italiana Medici in collaborazione con la Federazione Medica Svizzera, il numero di dottori che si sono trasferiti è cresciuto di quattro volte nel giro di otto anni. Se nel 2004 i medici italiani erano 155, nel 2012 la cifra è salita a 648 ed è in costante aumento. Tendenza confermata a ilfattoquotidiano.it da Piero Luraschi, responsabile Risorse Umane dell’Ente Ospedaliero Cantonale del Ticino: “Non abbiamo dati precisi, ma possiamo affermare che dieci anni fa il numero di italiani impiegati negli ospedali delTicino era inferiore al 20% e ora supera il 40%”. Ma perché laSvizzera si è trasformata nella terra promessa della medicina?

 

“Qui stipendi triplicati per gli specializzandi” – La sanità svizzera fa una distinzione tra assistenti e capiclinica; i primi sono coloro che devono ancora conseguire una specialità, i secondi sono medici già specializzati, che lavorano sotto la lororesponsabilità. Il flusso di italiani coinvolge entrambi i profili, ma c’è una categoria che più di ogni altra sente il richiamo delle sirene svizzere: “In questi anni abbiamo notato una forte attrattività nei confronti dei profili chirurgici, perché in Italia fare ilchirurgo è diventato disincentivante, il sistema ti espone a troppi rischi”, spiega Walter Mazzucco, presidente nazionale dell’Associazione italiana medici. Anche le modalità diassunzione sono lineari; in genere sono i medici che contattano direttamente il primario del reparto a cui sono interessati: “Nellaselezione si dà importanza al livello di formazione del candidato, ma vengono anche tenuti in considerazione stage svolti nella disciplina di destinazione”, sottolinea Piero Luraschi. Poi la parola finale spetta al primario: “Il suo giudizio è determinante per stabilire l’esito del colloquio”, conclude.

“Nella selezione si dà importanza al livello di formazione del candidato, ma vengono anche tenuti in considerazione stage svolti nella disciplina di destinazione”

Un percorso chiaro, dunque, ma non semplice: “Quasi ogni titolo ottenuto in Italia viene equiparato in Svizzera, ma determinatespecialità se sulla carta sono equiparabili, nella pratica non lo sono”, spiega Simone Ghisla, presidente Associazione svizzera medici assistenti. Il problema è che spesso negli anni della specializzazione i medici italiani restano solo a guardare: “Capita che arrivino candidati che hanno operato pochissime volte – ammette -, mentre da noi chi è specializzato è in grado di svolgere autonomamente gli interventi”.

E poi c’è il problema della lingua: “Da poco è stata approvata unalegge che obbliga il medico estero a conoscere almeno due lingue nazionali, con un livello B2 certificato”, aggiunge. Ostacoli a parte, la Svizzera ha un gran bisogno di medici: “Ogni anno ne vanno in pensione circa tremila – spiega Ghisla -, e questo vuoto si riempie soprattutto importando medici dall’estero”. Stando ai dati del Segretario italiano giovani medici, il numero di dottori stranieri in Svizzera supera il 40% e il 7% sono italiani. Una volta ottenuto un contratto, l’alto livello professionale e gliottimi salari ripagano di tutti gli sforzi: “Anche i medici assistenti vengono pagati bene – sottolinea -. Si parte dai 6.400 franchi svizzeri (più di 5.800 euro) del primo anno, per arrivare ai 9.500 (circa 8.600 euro) del sesto anno”.

“Ogni anno in Svizzera vanno in pensione circa tremila medici e questo vuoto si riempie importandone altri dall’estero”

Niente borse di studio, solo contratti – “Durante gli anni dellaspecializzazione hai un vero e proprio contratto di lavoro, con tutti i tuoi diritti, i congedi per i congressi e un salario che ti permette di avere un tenore di vita agiato”. A parlare è Fabio Garofalo, medico che collabora con l’Associazione italiana giovani medici. 35 anni, una laurea in Medicina a Palermo e la specialità in chirurgia generale conseguita in Svizzera. In questo momento si trova a Montreal in qualità di clinical fellow, ma dal 2017 tornerà a Lugano, dove lo aspetta un posto da capoclinica. “Sono andato via dall’Italia perché avevo voglia di fare chirurgiae di confrontarmi con nuove tecniche”, ricorda. Certo, decidere di conseguire la specialità qui ha le sue problematiche: “In Italia sai quando inizi e quando finisci – spiega Garofalo -, mentre inSvizzera il percorso è a obiettivi e se non li raggiungi non ottieni la specialità”.

Tra le prerogative, infatti, c’è quella di lavorare in più strutture ospedaliere durante gli anni della specializzazione; in questo modo i giovani medici hanno la possibilità di toccare con mano grandi e piccole realtà. Poi, a seconda della specialità che si vuole ottenere, è necessario superare diverse prove ogni anno e, in ambitochirurgico, bisogna anche aver accumulato un numero dioperazioni da primo. A differenza del sistema italiano, però, se ti rendi conto di aver sbagliato strada puoi sempre cambiare: “Magari dopo due anni di chirurgia capisci che non fa per te – spiega -, allora puoi cambiare specialità, perché gli obiettivi che hai raggiunto possono essere convalidati anche in altri percorsi”.

I medici: “Lavorare qui? Solo pro. Ma non provate a tornare in Italia” – “In Italia dopo la laurea accedere allaspecializzazione è un incubo”. Lo sa bene Arianna Bianchi, 28 anni appena compiuti, nata e cresciuta a Varese, dove ha anche fatto l’università. Quando si è trattato di scegliere tra le lungaggini italiane e le prospettive offerte dalla Svizzera, non ha avuto dubbi: “Da noi circa 60% dei neolaureati è costretto a ripetere ilconcorso perché non ci sono abbastanza borse di studio – racconta -, inoltre il test è nazionale, quindi puoi essere mandato ovunque, con il rischio di finire in un reparto in cui non impari nulla”. In Svizzera, dove segue la specialità inneuropsichiatria infantile, tutto questo non è contemplato: “Qui sta solo a te dimostrare quanto vali”.

“Da noi circa 60% dei neolaureati è costretto a ripetere il concorso perché non ci sono abbastanza borse di studio”

Stesso discorso per Martina Ruspa, 30 anni e unaspecializzazione da seguire in pediatria. Dopo la laurea e un master a Verona, si è resa conto che non avrebbe potuto mettere a frutto le sue competenze in Italia, così quattro mesi fa ha fatto levaligie per raggiungere l’ospedale di Faido: “Qui ci sono le scuole di specializzazione pediatriche, che ti permettono di formarti a un livello più alto e che sono riconosciute in tutta Europa”, spiega. Per i giovani ci sono tutte le possibilità per imparare al meglio la loro professione: “Qui la formazione è molto pratica – sottolinea – e poi il sistema sanitario svizzero ha più risorse dal punto di vista diagnostico e terapeutico”. E non si resta mai con le mani in mano: “Il medico assistente ha più responsabilità rispetto allo specializzando italiano: è sempre supervisionato dalcapoclinica, ma è lui il vero riferimento per il paziente”.

Martina, però, non ha dimenticato il nostro Paese. Anche dallaSvizzera porta avanti il suo impegno con la Commissione Giovani Medici dell’ordine di Varese e un giorno spera di riuscire a tornare: “Non abbandono il sogno di poter vedere inItalia un sistema che abbia al centro il paziente e non l’economia”. Di altro parere è Mattia Bellinzona, nato aMilano 51 anni fa: “Subito dopo la laurea me ne sono andato dall’Italia e, a parte una breve parentesi, non sono più tornato”.

“Subito dopo la laurea me ne sono andato dall’Italia e, a parte una breve parentesi, non sono più tornato”, spiega Mattia, 51 anni

Dopo gli Stati Uniti e la Germania, ora si trova in Svizzera da 4 anni: “Il loro modo di lavorare è simile a quello tedesco, è stato come tornare a casa”, racconta. Ma possibile che non ci siano punti deboli nel sistema sanitario elvetico? “È proprio così, è uno deimigliori sistemi sanitari del mondo – sottolinea -, qui c’è cura del dettaglio in tutti gli ospedali, al contrario dell’Italia dove magari c’è un centro d’eccellenza e uno disastroso”. Perché tutto funzioni, però, serve il massimo impegno: “Da subito puoi fare molte cose – spiega -, ma bisogna tenere a mente che si tratta di un ambiente abbastanza competitivo: se non lavori bene ti mandano via”. Nessun allarmismo però: “Il contratto a tempo indeterminato è relativo, perché se vogliono ti possonolicenziare in tronco – ammette -, ma nessuno vive questa condizione con ansia”. Dall’alto della sua esperienza in giro per il mondo, Mattia si sente di dare un consiglio ai neolaureati: “Andatevene subito, perché a mio avviso la situazione italiana è drammatica – spiega -, ma sappiate che se partite non riuscirete più a tornare”.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK (QUI) o (QUI) o (QUI)

Seguici su Twitter (QUI)

Google + (Qui)

Al nostro canale Youtube (Qui)

Iscriviti al nostro gruppo Facebook (Qui) o (Qui) o (Qui) o (Qui

Fonte clicca QUI

 

L'articolo SVIZZERA, IL SOGNO DEI MEDICI ITALIANI: STIPENDI TRIPLICATI! proviene da RiscattoNazionale.com.

]]>
http://riscattonazionale.com/svizzera-sogno-dei-medici-italiani-stipendi-triplicati/feed/ 0
Schiaffo di PD e Ue contro i lavoratori italiani e europei: “Il lavoro prima agli immigrati” http://riscattonazionale.com/schiaffo-pd-ue-lavoratori-italiani-europei-lavoro-agli-immigrati/ http://riscattonazionale.com/schiaffo-pd-ue-lavoratori-italiani-europei-lavoro-agli-immigrati/#respond Thu, 07 Jul 2016 09:30:12 +0000 http://riscattonazionale.com/?p=596 Schiaffo di PD e Ue contro i lavoratori italiani e europei: “Il lavoro prima agli immigrati” Il Parlamento Ue ha votato un rapporto che chiede di assicurare un lavoro a tutti i profughi che arrivano in Europa. A discapito dei disoccupati europei. Il Parlamento europeo ieri ha approvato un rapporto di iniziativa parlamentare che invita …

L'articolo Schiaffo di PD e Ue contro i lavoratori italiani e europei: “Il lavoro prima agli immigrati” proviene da RiscattoNazionale.com.

]]>
lavoratori

Schiaffo di PD e Ue contro i lavoratori italiani e europei: “Il lavoro prima agli immigrati”

Il Parlamento Ue ha votato un rapporto che chiede di assicurare un lavoro a tutti i profughi che arrivano in Europa. A discapito dei disoccupati europei.

Il Parlamento europeo ieri ha approvato un rapporto di iniziativa parlamentare che invita a scavalcare le attuali norme sul lavoro degli immigrati e spinge per far sì ce l’Ue assicuri a tutti i migranti un lavoro.

Fisso o part time non importa, l’importante è che sia un lavoro. In barba ai milioni di disoccupati che vivono da anni in Unione Europea e che non hanno lo stesso privilegio dei rifugiati di ottenere un lavoro dalle istituzioni Ue.

Lavoro agli immigrati in Ue

“Integrare i rifugiati – ha detto il deputato Pd, Brando Benifei, che è relatore del provvedimento – nel mercato del lavoro è un passo necessario” per l’integrazione. Riassumendo: loro arrivano qui, sono senza contatti e senza lavoro, rischiano di diventare sbandati e l’Ue allora gli dà un lavoro. Facile. Ma discriminatorio. “È una sfida che comporta la necessità di investire maggiori risorse pubbliche sia da parte degli Stati membri che dell’Unione – dice ancora Bonifei, ripreso da Libero – In particolare chiediamo alla Commissione che il fondo sociale europeo venga portato al 25% del bilancio della politica di coesione”.

La risoluzione, fa notare Libero, è stata approvata con 486 voti favorevoli e 189 voti contrari. Il parlamentare Pd si dice “orgoglioso del voto contrario di Le Pen, Salvini e Farage“.

 

ISCRIVITI ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK (QUI) o (QUI) o (QUI)

Seguici su Twitter (QUI)

Google + (Qui)

Al nostro canale Youtube (Qui)

Iscriviti al nostro gruppo Facebook (Qui) o (Qui) o (Qui) o (Qui

Fonte clicca QUI

 

 

L'articolo Schiaffo di PD e Ue contro i lavoratori italiani e europei: “Il lavoro prima agli immigrati” proviene da RiscattoNazionale.com.

]]>
http://riscattonazionale.com/schiaffo-pd-ue-lavoratori-italiani-europei-lavoro-agli-immigrati/feed/ 0